Martedì 17 Giugno 2008

PRESENTAZIONE

Tutto ebbe inizio in una lontana estate del 1988.
Allora ,poco più che novenne,acquistata la copia dell’album calciatori della rassegna europea,l’attenzione fu catturata da un uomo in casacca verde.

Avrei col tempo scoperto di essere al cospetto di una punta,al secolo Tony Cascarino.
Quel nome così buffo ma al tempo stesso affascinante non poteva sfuggire all’assonanza con quello ben più famoso e rispettato di Tony Manero.
Mi dilettava immaginarlo ad alternare le prestazioni in campo con quelle sulla pista.
Tra una raccolta punti ferrero (al tempo agognavo la maglietta dell’Olanda) e tribolate sfide a suon di rigori con gli amichetti,sbocciò la prima simpatia per quella squadra a festa vestita.
Altrettanto festosi,avrei poi scoperto due anni più tardi,erano i suoi tifosi.
Allegri e cantanti anche nella sconfitta.

Ventisei giugno 1990,per l’Italia tutta è una notte magica ma in me,che ancora tifavo azzurro,un piccolo sentimento di tristezza cominciò a fare capolino per l’eliminazione di una squadra così simpatica.
Così tra un mondiale a stelle e strisce e uno transalpino si arriva al punto per me di svolta.
Ventinove,giugno 2000.Olanda-Italia e la prestazione più vergognosa a cui abbia mai potuto assistere da parte di una nazionale.
Nonostante il passaggio del turno,spinto dalla rabbia verso giocatori indegni e un ambiente sempre più malato decisi di supportare la Francia in finale.
Fu quella invero l’unica volta in cui abbia mai tifato apertamente e sentitamente contro l’Italia.
Da allora un sottile distacco mi permea nella visione delle sue partite,durante le quali mi auguro che vinca solo il migliore,come sono solito fare.

La nazionale verde ha invece continuato a rappresentare una simpatia che andava rafforzandosi attorcigliandosi con interessi extracalcistici fino ad esploedere in questo post.
La storia sofferta,la carestia,le guerre e le rivolte, ma nondimeno un popolo sempre positivo nelle avversità,contagioso ed accogliente.La birra,la musica,il clima,lo sport ma in generale un universo culturale che,seppur preclusomi per nascita,non mi vergogno a sposare per inclinazioni.

Non potendo oltremodo esimermi dall’arginare questa passione e contestualmente approfittando dell’incarico affidato al Trap,ho pertanto deciso di creare questo blog.
Accompagnerò il buon vecchio Giuanin ed il suo vice Marco Tardelli durante tutto il girone di qualificazione augurandomi una buona riuscita ed un prolungamento fino al prossimo mondiale.
Al contempo,trattandosi pur sempre di uno spazio personale,non lesinerò incursioni nel rugby,nel calcio gaelico e nell’hurling.
Sport sconosciuti ai più nello stivale,ma quanto se non più popolari del calcio nella cara e vecchia isola.

Non prendetevela quindi se capitando su queste pagine vi capiterà di leggere qualche critica di troppo sulla vostra squadra.Per me le italiane e l’Italia sono alla stregua di spagnole,inglesi,tedesche,francesi e rispettive nazionali.


One Response to “PRESENTAZIONE”

  1. UgoBhoy Says:

    Very good job mate!!!
    Cio’ che scrivi nella presentazione rispecchia appieno anche le mie sensazioni sia verso l’Italia che, ovviamente, verso l’Irlanda.
    Anch’io iniziai ad appassionarmi all’Irlanda durante Italia ‘90, più precisamente a seguito della storica vittoria a Genova contro la Romania. Da allora è nato un interesse sempre maggiore verso questo Paese, la sua cultura, la sua gente (ed ovviamente il suo prodotto più tipico…..) culminato con il trasferimento nell’isola di smeraldo nel 1999. Mai decisione fu più azzeccata, visto l’esperienza meravigliosa che si rivelò ed a tutt’oggi, nonostante sia rientrato in wopland, non posso fare a meno di seguire con grande interesse tutto ciò che riguarda l’Eire. Quindi non mancherò di visitare costantemente questo blog, alla ricerca di news.
    So, keep on updating us. ERIN GO BRAGH

    Slainte
    Ugo

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