Mercoledì, 18 Nov 2009
Giunti all’ultimo decisivo appuntamento del bienno, il Trap si approccia alla sfida da dentro o fuori con la consueta grinta.
Parole grosse sono volate in campo al termine della sfida di andata, con Lassana Diarra protagonista in negativo ed autore di insulti ad Andrews che hanno rischiato di scatenare un parapiglia.
Le offese potrebbero aver stimolato l’orgoglio irlandese, rivelandosi un’arma a doppio taglio per i bleus che, stando a quanto riportano un pò tutti gli addetti ai lavori transalpini, già si sentono in Sudafrica.
Ma il Ct irlandese ha predicato calma, cercando di infondere alle sue truppe la tranquillità necessaria per potersi esprimere al massimo delle potenzialità evitando di eccedere in controproducenti nervosismi.
Lo strascico polemico protrattosi giusto il tempo della conferenza stampa post-partita, si spera sia ordunque incanalato sui giusti binari e che ,all’atto pratico, possa tradursi in un bonus di grinta aggiunto.
Dal punto di vista tattico presumibilmente poco cambierà nel match di stasera rispetto a quello di andata.
Se è vero che i boys in green avranno necessariamente bisogno di una vittoria per qualificarsi, altrettanto vero è che votarsi all’attacco significherebbe soprattutto esporre la difesa agli attacchi dei veloci avanti francesi in ampi spazi, senza probabilmente guadagnare nemmeno poi tanto in chiase offensiva.
Le caratteristiche di questa squadra sono quelle che sono e, considerata la cronica inettitudine al palleggio dei centrocampisti, non sarebbe certo l’impiego di McGeady in luogo di Lawrence a garantire più possesso palla.A supporto di questa tesi sembra che il Trap sia intenzionato a mandare in campo la medesima formazione iniziale della partita di andata.Anche se in tutta onestà la carta Hunt poteva essere giocata, così come l’inserimento di McGeady in avanti al posto di Doyle sarebbe stata una mossa interessante.
Giocare equilibrati e sulla difensiva dunque, senza prestare inutilmente il fianco, tentando di rimanere in partita quanto più possibile alla ricerca di un gol riequilibratorio.Impresa certamente ardua che, laddove si verificasse, resterebbe nella storia del calcio irlandese.
Un gol stasera potrebbe anche non bastare poichè non è detto che si riesca ad arginare le offensive francesi che ,volenti o nolenti, arriveranno.
Le statistiche non lasciano di certo tranquilli, essendo la Francia sempre andata in rete nelle gare del girone di qualificazione.L’ultima partita in cui i galletti hanno lasciato all’asciutto di esultanza il pubblico casalingo risale alle qualificazioni per gli scorsi europei,quando nel settembre del 2007 la Scozia espugnò il “Parco dei Principi” grazie ad una prodezza di McFadden.Anche le quote dei bookmakers parlano chiaro:Oltremanica la vittoria irlandese è data a 7.Traducendo in percentuale vuol dire che attribuiscono ai verdi poco meno del 15% di possibilità di riuscita.
Poco più di una esile speranza dunque, ma pur sempre un risultato possibile.
La cosa più importante sarà comunque dare il 100% in modo tale da uscire dal campo senza rimpianti, proprio come il buon capitano Keane ha affermato nella conferenza stampa della vigilia.

Domenech, constatata l’indisponibilità di Toulalan e Abidal,manderà in campo il seguente undici:Lloris - Sagna, Gallas, Squillaci, Evra - A. Diarra, L. Diarra - Anelka , Gourcuff, Henry - Gignac.
La gara avrà inizio alle ore 21 e sarà visibile sul digitale terrestre in paytv su MediasetPremium.

COME ON YOU BOYS IN GREEN!!!!!




Chiaramente gli uomini di Domenech ,forti di un maggior tasso tecnico,hanno tenuto il pallino del gioco,ma sono apparsi poco convinti in fase di rifinitura.
Given 6,5 Incolpevole sul gol,reattivo su uno sciagurato disimpegno di Kilbane e abile a neutralizzare un insidioso colpo di testa di Gignac.
Nonostante il settore avanzato sia ridotto all’osso da questa ennesima complicazione,Trapattoni ha deciso di non aggiornare la lista dei convocati come era stato invece fatto precedentemente per quanto riguarda i portieri.
Shay Given (Manchester City) ++ Salva il city dalla sconfitta con le sue parate,tra cui un calcio di rigore.MAN OF THE MATCH che gli varrà una segnalazione nel top 11 della settimana.
Rispetto alle ultime convocazioni escono dalla squadra per infortunio Rowlands, Noel Hunt (stagione finita per entrambi) e Caleb Folan.
Damien Duff (Fulham) ++ Rinato da quando si è accasato al Fulham.Man of the match realizzando anche una rete.
Andy è quello più fantasioso e geniale.Da sempre in leggero sovrappeso,l’ala del Sunderland,ha inaugurato la nuova stagione nel migliore dei modi.Sempre tra i migliori in campo in una squadra che rappresenta al momento la sorpresa stagionale,appare anche dimagrito.
Richard Dunne (Aston Villa) ++ Partita immensa condita dal secondo gol in due partite.
La struttura del reparto difensivo è quella che appare attualmente più solida,con tre quarti di schieramento preventivabile.