Venerdì, 16 Ott 2009
Archiviato il secondo posto nel girone di qualificazione si guarda con fiducia ai sorteggi che Lunedì a Zurigo sveleranno con chi l’Irlanda dovrà vedersela in uno scontro da dentro o fuori per approdare in Sudafrica.

A meno di un mese dalla doppia decisiva sfida non si sono placate le polemiche contro la FIFA,rea di aver mutato in corso d’opera le modalità di svolgimento.
Solo all’antivigilia dell’ultima sessione di qualificazioni,il massimo organismo ufficiale si è premurato di rendere noti i nuovi criteri adottati.
Le otto squadre qualificatesi saranno suddivise in due diverse urne seguendo il ranking FIFA.
Il cambiamento rispetto al sorteggio integrale secondo i più maligni sarebbe stato prima esaminato e poi finalmente adottato per perorare la causa delle ‘nobili in difficoltà’.
Tradotto in nomi e cognomi:Francia,Portogallo e Germania,che al momento della decisione doveva ancora imporsi sulla Russia.
Tutte nazioni dalla grande tradizione calcistica,caratterizzate da un massiccio seguito,il cui indotto economico non può essere perso a cuor leggero.
Un mondiale senza queste potenze eserciterebbe meno appeal e pertanto nella sala dei bottoni si è deciso di schiacciare il pulsante d’emergenza per ovviare al problema prima che fosse troppo tardi.
Il paracadute garantito alle squadre in difficoltà è stato pertanto sganciato ed ora non resta che attendere gli esiti degli accoppiamenti e delle relative sfide che si spera,almeno quelle,siano arbitrate con estrema imparzialità.
Sarebbe d’altronde la prima volta che le polemiche sui campionati del mondo,dove le spintarelle al paese ospitante sin dalle fasi del sorteggio non sono mai mancate,montassero ancor prima dell’inizio della manifestazione stessa.
L’Irlanda dunque,vista la classifica FIFA che la pone al 34° posto,sarà inserita nella seconda urna,trovandosi ad affrontare una delle teste di serie che,al momento attuale, risultano essere :
Francia (9)
Portogallo (10)
Russia (12)
Grecia (16).
(tra parentesi il ranking attuale).
Un secondo sorteggio designerà l’ordine di svolgimento delle gare in casa e trasferta.
Analizzando brevemente il cammino delle quattro formazioni ed i loro valori medi ed assoluti è chiaro che nel quartier generale di Dublino ci si auguri di pescare la Grecia.

Gli uomini di quella vecchia volpe che risponde al nome di Otto Rehhagel,si sono classificati secondi nel proprio girone alle spalle della Svizzera,precedendo Lettonia ed Israele nella corsa alla seconda piazza.
Un raggruppamento non certamente irresistibile,dove tra l’altro gli ellenici partivano con i favori del pronostico.
La doppia sconfitta con gli elvetici e soprattutto il mezzo passo falso in Moldavia però sono costati la leadership.
L’aiuto della FIfa ha però posto i Greci indirettamente in posizione di favore visto che andranno ad affrontare una rappresentativa di caratura almeno sulla carta inferiore.
Giurerei però che loro,così come le altre compagini,sarebbero ben felici di evitare noi e l’Ucraina.
Se con i greci si partirebbe alla pari,con le altre rappresentative nazionali il discorso sarebbe diverso.
Per caratura e blasone,o per individualità di spicco che noi non vantiamo,quale che siano i motivi,l’approccio alla vigilia sarebbe indubitabilmente da underdogs.
I francesi han ceduto il passo alla sorprendente Serbia per un solo punto imputabile al pari interno con una Romania ai minimi storici.
Nei confronti diretti con gli slavi i transalpini han portato infatti a casa ben 4 punti.
Domenech è sulla graticola da anni per motivi che spesso trascendono l’aspetto puramente tattico,ma aveva già preventivato un simile epilogo mesi fa e pertanto non si farà trovare impreparato.
Le polemiche con Benzema,le convocazioni ‘zodiacali’ e la pressione che monteranno sui galletti potrebbero anche tirar loro un brutto scherzo,ma a bocce ferme sarebbe preferibile evitare questo incrocio,soprattutto se il ritorno dovesse disputarsi in un Saint-Denis stracolmo per l’occasione.
Il Portogallo ha conquistato l’accesso agli spareggi per il rotto della cuffia,superando la Svezia sabato scorso in seguito alla sconfitta degli scandinavi nel derby con l’inattesa capolista Danimarca.
Gli uomini di Queiroz hanno avuto un cammino piuttosto ondivago lungo il quale han lasciato punti interni ad Albania e Svezia,oltre che ai danesi.Imbattuti invece in trasferta.
Chiaramente l’ago della bilancia sarà C.Ronaldo,uscito anzitempo Sabato scorso nell’impegno in Ungheria,ma recuperabile per i playoff.
Probabilmente i lusitani sono secondi nella lista delle preferenze delle squadre da affrontare dopo la Grecia.
La Russia invece è stata in lizza lungo tutto il percorso di qualificazioni,contentendo il posto alla Germania.
Il testa a testa si è risolto solo alla penultima giornata,quando i teutonici hanno battuto gli uomini di Hiddink ad Amburgo.
I Russi vantano una formazione piena di ottime individualità inserite in un collettivo da sempre dedito alla ricerca del gioco offensivo e spettacolare,ormai collaudato dopo più di un bienno.
Pavlyuchenko,Arshavin,Zhirkov sono i nomi più in voga,ma quello che più intimorisce è soprattutto la perizia dello scaltro CT Olandese,ormai avvezzo alle imprese alla guida delle nazionali.
L’ultima in ordine di tempo è stata portata a compimento proprio con i russi allo scorso europeo,dove i suoi uomini hanno ben figurato sciorinando per larghi tratti il miglior calcio di una manifestazione alla quale han dovuto dire addio con un pò di anticipo rispetto a quanto meritato poichè messi di fronte da un sadico calendario per ben due volte alla Spagna campione.
Personalmente credo che a pensar male si faccia peccato ma spesso ci si azzecchi e ,se tanto mi da tanto, credo che anche sui sorteggi calerà la mano del gran visir pelato,al secolo Sepp Blatter.
Pertanto sono portato a pensare che Francia e Portogallo,le due nazionali di maggior peso nella federazione,saranno accoppiate a Bosnia e Slovenia,sulla carta le compagini più deboli.
Il che si tradurrà per noi in una sfida all’ultimo sangue contro Grecia o Russia.
Pochi giorni e si saprà.



