Repubblica d’Irlanda 2 - 3 Polonia

Posted on Giovedì 20 Novembre 2008

Inizia come peggio non poteva l’ultima partita ufficiale dell’anno che prelude la fine dell’imbattibiltà trapattoniana.
Al terzo minuto Lewandowski anticipando O’shea e Folan insacca imparabilmente di testa scatenando l’esultanza della folta schiera di polacchi presenti,ormai di fatto la più numerosa comunità di immigrati nella terra di smeraldo.Subitanea la reazione dei boys in green resisi pericolosi grazie ad uno spunto di Duff con tiro dal limite dell’area terminato alto.Ritmi sostenuti e centrocampo intasato dai cinque centrocampisti polacchi rendono difficile far gioco.
Innumerevoli i passaggi sbagliati da ambo le parti nel tentativo di velocizzare le operazioni per servire le punte.Un colpo di testa di Folan solletica Fabianski,mentre gli uomini di Beenhaker fanno incetta di angoli.
Con Whelan e Gibbs tenuti in scacco dai corti e concentrati dirimpettai,la manovra è deviata su Duff e Folan.Mobilissimo e pronto a fare da sponda il colored,mentre Keogh stenta ad entrare in partita.
Dopo una flebile conclusione di Doyle è ancora Lewandowski a sfiorare il raddoppio di testa.ImpoSssibilitati alla manovra,i difensori si affidano a lanci poco precisi,mentre i polacchi avanzano dialogando bene sulle corsie laterali,specie sulla destra con l’intraprendensa di lewandowski e Blaszcyzkowski.
Inchiodati dietro McShane e Kilbane.Ciononostante una verticalizzazione dopo recupero caparbio di Doyle manda in porta Duff,il cui tiro termina a lato.Invertite le ali il risultato non cambia,anzi è Brozek a concludere da posizione pericolosa.I consolidati automatismi permettono a Blaszcyzkowski e Krzynowek di inserirsi con puntualità creando un turbinio a supporto della punta del Legia a cui gli uomini del trap faticano a prendere le misure.Al 40′ è Dunne a intervenire tempestivamente sullo stesso attaccante che lui stesso aveva innescato con un passaggio inopportuno.
Prima del thè è ancora DUff a sfiorare il pareggio:intelligentemente imbeccato da Folan,entrato in area,finta su Wawrzyniak rientrando sul sinistro ma la conclusione è troppo larga e supera il secondo palo.
Un primo tempo dalle occasioni equamente divise,con maggior pericolosità per quelle irlandesi,capitate quasi tutte sui piedi di un Duff oggi poco preciso al tiro.
L’impressione però è che i polacchi abbiano ben irretito il gioco irlandese mettendo fuoricausa Whelan,Gibson,costringendo i due terzini alla fase difensiva impadronendosi del centrocampo e delle corsie laterali.
In questo modo è stato pressochè impossibile costruire gioco palla a terra.

Al ritorno in campo il contrappasso per analogia ripropone lo stesso copione del primo tempo:Il neoentrato Guerreiro raddoppia alla prima occasione disponibile.Un doppio vantaggio tuttosommato eccessivo per quanto vistosi in campo.La reazione tarda ad arrivare.Nonostante un piu continuo possesso palla le occasioni latitano.Sia Folan che Doyle protesi nel lavoro di quantità perdono di vista la porta.
Si rischia addirittura il terzo gol quando il pallonetto di Lewandowski supera Given spegnendosi a lato.La scossa dovrebbe arrivare grazie a tre sostituzioni.Fuori McShane,Keogh e Doyle per Bruce ed i fratelli Hunt,per la ptima volta insieme in nazionale.
Qualcosa nello spirito cambia e Folan lanciato in contropiede arriva alla conclusione,purtroppo rimpallata.Duff viene rimpiazzato da Long ed Andrews sostituisce un abulico Gibson.
E’ proprio il minuto attaccante del Reading a scambiare con Folan per involarsi invano verso la meta,quando viene fermato da Wasilewski all’altezza del dischetto.Dall’altro lato sono ancora Krzinowiak e Lewandowski a scaldare le mani a Given.
Steven Hunt crea occasioni con cross tagliati,veementi inserimenti e determinazione leonina.
Prima su angolo serve Bruce,il cui colpo di testa è parato.Dopo pochi secondi sventaglia per Long,ma l’urlo del gol viene strozzato per l’intervento sulla linea di Dudka a Fabianski battuto.Una realizzazione meritata in rapporto alle occasioni create.

La sorte restituisce il maltolto materializzandosi sotto forma di un penalty assegnato per fallo subito da Long e prontamente trasformato dallo stesso Hunt,al primo gol in green.
Ancora a braccia alzate in segno d’esultanza,i tifosi vengono immediatamente riportati sulla terra dal bellissimo gol del 3-1 ad opera di Lewandowski,al secondo gol stasera.Le telecamere stanno ancora indugiando sull’espressione furente di Trapattoni quando ,in seguito all’ennesimo angolo di Hunt,Folan serve Andrews che trafigge un incolpevole Fabianski.
Tre a due con il recupero da giocare.
Arrembanti gli ultimi minuti,sospinti da Hunt a farla da padrone e Fabianski nel ruolo di tergicristallo nel tentativo di sventarne i palloni insidiosi.Prima del triplice fischio finale c’è solo il tempo per una conclusione di Kilbane fortunosamente rimpallata e di un contropiede polacco spentosi sulla trequarti.

Gara  che evidenzia i limiti nel fare gioco a centrocampo e nella copertura degli spazi difensivi quando non ha punti di riferimento.Sia il secondo che il terzo gol sono arrivati in seguito ad uscita in chiusura prima di Dunne e poi di O’Shea sul giocatore al limite dell’area che ,inseritosi tra le linee,arrivava li incontrastato e che .La mancanza di un secondo punto di riferimento ha dato molti grattacapi durante la fase difensiva e non sono bastati novanta minuti per venirne a capo.Nemmeno si è provato ad abbassare uno tra Whelan e Gibson ,già in palese inferiorità a centrocampo, per non consegnare completamente il centrocampo ai polacchi con conseguente abbassamento del baricentro e indietreggiamento totale.Il che con Duff sull’ala non sarebbe stato nemmeno del tutto negativo,ma non era chiaramente nelle intenzioni.Per le qualità degli elementi a disposizione si è quindi destinati a soffrire con formazioni imbottite di centrocampisti,a meno di non rispondere da pari a pari arretrando una punta o inserendo un altro giocatore in mezzo,magari dalle qualità tecniche ma trovare degli automatismi che permettano di ben coprire gli spazi a protezione dell’area in certe situazioni è un imperativo non procastinabile.

Given 6,5 - Incolpevole sui gol para il parabile.

McShane 5,5 - Come Kilbane è fortemente limitato dalla chiave tattica dell’incontro.Non che di solito sia efficace in chiave offensiva,però almeno dietro non soffre molto.(Dal 60′ Bruce 6 - Ingannato sul gol di Lewandowski prova comunque ad offendere. )

O’Shea 5,5 - Anticipato sul gol dell’uno a zero.

Dunne 6 - Commette una sola sbavatura su cui è anche pronto a mettere una pezza.

Kilbane 5,5 - Dal suo lato nel primo tempo si soffre molto.

Keogh 5 - Per una squadra abituata a due ali molto verticali,la ritrosia al puntare l’avversario risulta essere un ulteriore freno a mano.(Dal 60′ S. Hunt 7 - Mezz’ora da leader.Angoli,cross,corsa e tanta determinazione che danno la scossa alla squadra.Non sarà facile tenerlo fuori anche se la concorrenza nel ruolo è agguerrita.Provarlo da terzino in alcune partite potrebbe essere la mossa giusta.)

Gibson 4,5 - Spiace dare un brutto voto ad un giovane me è stato praticamente inesistente. (Dal 73′ Andrews 6,5 - Bagna l’esordio con un bel gol)

Whelan 5,5 - Nel secondo tempo fa reparto da solo risultando convincente e riscattando parzialmente un primo tempo anonimo.

Duff 6 - Continuamente pericoloso e vivace,stasera gli difetta la mira nella conclusione.(Dal 67′ Long 6,5 - Imprime il marchio sulla gara procurandosi un rigore.Velocissimo,mette in crisi la retroguardia polacca sfiorando personalmente anche un gol di testa.)

Doyle 5,5 - Dovrebbe fare il Keane,puntando e verticalizzando,invece continua a fare il Doyle finendo per alternarsi con Folan negli stessi compiti. (Dal 60′ N. Hunt 6 - Esordio in nazionale all’insegna della grinta )

Folan 6 - Svolge il lavoro che ci si aspettava,però la conclusione (a cui mai arriva) non può essere considerata un optional per una punta.Ci si può lavorare sopra.

admin @ 13:25
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Anteprima : Repubblica d’Irlanda-Polonia

Posted on Martedì 18 Novembre 2008

Tre sono i ritiri avvenuti in queste ore.Il primo già preventivabile è quello di Aiden McGeady alle prese con un problema al polpaccio che lo ha tenuto fuori negli ultimi dieci giorni e che si pensava di poter recuperare.
L’altro,non meno nobile,quello di capitan Keane.Problemi alla spalla che lo hanno costretto a tornare in Inghilterra nonostante avesse provato ad allenarsi coi compagni.A casa è tornato anche il secondo portiere Dean Kiely per una slogatura al polso.
Chiamati di corsa Noel Hunt (finalmente!) ed il portiere del Coventry Kieren Westwood che si giocherà con Joe Murphy il posto da vice Given,per l’occasione capitano.

Formazione già annunciata e che lascia poco spazio alle novità:

Come i ritiri,tre soli i cambi rispetto all’undici che ormai abbiamo capito essere quello base.Come se non bastasse sembrano anche essere dettati dagli infortuni.
McShane,Keogh e Folan al posto degli infortunati Finnan,McGeady e Keane.Poco,troppo poco.
Ci si chiede perchè non provare Foley in alternativa al biondo terzino dell’Hull autore di una prestazione imbarazzante contro cipro.
E ,dato per assodata la cronica mancanza di centrocampisti di qualità,perchè non dare un turno di riposo a Doyle.

Di certo Folan ha risalito la gerarchia scavalcando Murphy,Stokes,Long e lo stesso Keogh nelle preferenze del Trap che si è anche sbilanciato sul colored nella conferenza stampa.
“Non è solo altro,ma ha anche due ottime gambe e sa che deve aiutare la squadra.Sa tenere palla per far salire i compagni,è un giocatore intelligente.E’ importante non solo per la presenza fisica ma anche perchè sa mettersi a disposizione”
Avuta questa benedizione,se saprà giocare le sue carte adempiendo al dovere che da lui ci si aspetta,possiamo dire di aver individuato la terza punta.
Un attaccante operaio,di quelli che tutti gli allenatori sono restii a privarsi vista l’utilità.
Il che si traduce nella ‘retrocessione’ di Keogh all’ala,ruolo che secondo me gli si addice di piu anche se non ancora del tutto assimilato.Il biondo dubliner si sta già adattando  ai nuovi compiti nei Wolves,dove ormai nel settore avanzato è stato superato da Iwelumo.
Constatato che la vena realizzativa non è un granchè e nemmeno il carattere sembra essere quello giusto per fare a spallate in area di rigore dove l’aria è più pesa,forse girare al largo non gli farà male.

Altri spunti interessanti dall’intervista del trap sono le motivazioni date all’esclusione di Andy Reid,col quale ha avuto una discussione durante la permanenza in Germania per la gara con la Georgia.
E’ stato catalogato dallo stesso tecnico come un giocatore poco incline ad accettare l’esclusione,per cui meglio lasciarlo a mugugnare a casa sua laddove non nuoce allo spirito di gruppo ritenuto fondamentale.
A questo si aggiungerebbe la motivazione tattica,anticipata già su queste pagine,che un giocatore del genere,così come Ireland,c’entra poco con questo modulo.
Con due ali molto propense alla fase offensiva,in mezzo servono giocatori di sostanza,ordinati e votati al sacrificio.Quelli con qualità piu offensive e poco inclini a far legna potrebbero tornare utili piu in la,in un ipotetico modulo a una sola punta in gare più impegnative.

Un ultima risposta il Trap l’ha data a chi lo ha nemmeno troppo apertamente accusato di poco ’scouting’.
Dapprima ha svelato di aver parlato con Ferguson e di aver visto all’opera Gibson,dopodichè ha svelato di tener sott’occhio McCarthy e Sheridan.
“Di giovani al momento ce ne sono già troppi” avrebbe scherzato,non tanto da gettare ombre sulla buona notizia.
Un attaccante dalle qualità fisiche di Cillian non si vedeva a queste latitudini dai tempi di Quinn ed anche se è ancora prematuro parlarne,visto che non ha nemmeno il posto in squadra garantito,si spera possa tornare utile alla causa molto presto

Partita in onda in diretta sul digitale terrestre a partire dalle 20:45 su Sportitalia24

admin @ 21:54
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Convocati per la Polonia

Posted on Venerdì 14 Novembre 2008

Ecco i convocati per l’amichevole di Mercoledì prossimo al Croke park con la Polonia:

Goalkeepers: Shay Given (Newcastle United), Dean Kiely (West Brom), Joe Murphy (Scunthorpe United).

Defenders: Paul McShane (Hull City), John O’Shea (Manchester United), Richard Dunne (Manchester City), Kevin Kilbane (Wigan Athletic), Alex Bruce (Ipswich Town), Damien Delaney (QPR), Kevin Foley (Wolves).

Midfielders: Aiden McGeady (Glasgow Celtic), Keith Andrews (Blackburn Rovers), Darron Gibson (Manchester United), Glenn Whelan (Stoke City), Damien Duff (Newcastle United)
Stephen Hunt (Reading), Liam Miller (Sunderland), Andy Keogh (Wolves).

Forwards: Robbie Keane (Liverpool), Kevin Doyle (Reading), Anthony Stokes (Sheffield United), Caleb Folan (Hull City), Shane Long (Reading).

Rispetto alla squadra che ha battuto i ciprioti si registrano alcume interessanti novità,anche se meno numerose di quanto ci si aspettasse:
In difesa Foley sta giocando una stagione strepitosa risultando uno dei protagonisti nella cavalcata dei Wolves verso la Epl va a rimpiazzare O’Brien.
A centrocampo le idee continuano ad essere poche, fuori i Reids:Stephen ancora per infortunio,l’altro per scelta tecnica presumo,anche se qualche spiffero ha fatto registrare attriti anche caratteriali tra Andy e il Trap.torna Darron Gibson,talentino del Manchester United nel quale però continua a non trovare spazio.
Recentemente ha giocato in league cup,ma è ancora lungi dal dimostrare le proprie qualità.
Presenza anche per Keith Andrews,chiamata che lascia alquanto interdetti.Ventotto anni ,una carriera spesa nelle serie minori ed un inizio di stagione al Blackburn sì da titolare ma senza impressionare.

In avanti ricambio all’insegna dei black cats.
Ritorna Stokes al posto di Daryl Murphy.Mentre quest’ultimo ancora cerca di ritagliarsi un posto nel team di roy keane,l’ex Falkirk ha deciso di scendere di  categoria per giocare con continuità finendo allo Sheffield Utd.
Saggia mossa considerato che gli è valsa la richiamata del Trap.

Altra novità è la convocazione di Folan,punta dell’Hull soprendente rivelazione di questo primo scorcio di Epl.
Il colored è diventato famoso tra i tigers per aver siglato il primo gol nella massima categoria nella giornata d’esordio al Craven Cottage.
E’ anche l’unica rete messa a segno dall’attaccante nativo di Leeds,il cui legame con la nazionale irlandese è rappresenato dai nonni.

Restano fuori O’Dea,dato in uscita dal Celtic a Gennaio per trovare continuità e condizione ed anche inspiegabilmente Noel Hunt.
Al suo posto ancora chiamato Shane Long finito per esserne di fatto il sostituto nella squadra di club.
Ancora ignorato James McCarthy ,autore di un gol lo scorso weekend e che almeno,al contrario di altri,gioca con continuità.
Senza contare che un suo esordio porrebbe definitivamente la parola fine alla contesa con la Scozia.
Una chiamata poteva spuntarla anche JJ O’Toole,trequartista del Watford,che potrebbe risultare utile come alternativa tattica ad ndy Reid,già di per sè alter ego del rinnegato Ireland.
Fuori anche Cillian Sheridan,diciannovenne catapultato in prima squadra dalla moria di attaccanti del Celtic e che ha esordito anche in champions league contro lo United.

Scelte discutibili insomma,considerato che questa partita poteva essere un test probante per giocatori sin qui impegnati.La rotazione dei titolari è stata finora esigua,per non dire inesistente,ed in un girone di qualificazione così dilatato nel tempo non si può pensare di non dover afftrontare squalifiche,eventuali infortuni e fisiologici cali di forma.
In quelle circostanze sarebbe opportuno aver già vagliato le alternative a disposizione,intento che non traspare da queste convocazioni.
Sicuramente il Trap è una vecchia volpe e non solo si sarà già posto il problema ma anzi avrà già trovato delle risposte facendosi anche già delle idee precise sugli uomini a disposizione,avendo anche avuto modo di effettuare due training camp.
D’altronde ad uno con la sua esperienza in alcuni casi basta un colpo d’occhio per capire cosa un giocatore gli può dare,ma tra noi comuni mortali qualche dubbio dovuto all’apprensione comincia a far capolino.

admin @ 18:46
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