Posted on Giovedì 16 Ottobre 2008

Anastasiadis ci fa subito un favore non schierando Aloneftis.Ad onor del vero l’ala cipriota era data nelle formazioni ufficiali quindi probabilmente avrà accusato qualche problema prima della gara.
Viste le ottime premesse la gara si mette subito bene anche sul rettangolo di gioco:è il quinto minuto quando Duff a limite dell’area si gira e si infila tra Lambrou e Garposis per scodellare una palla che Keane deve solo depositare in rete.
La risposta cipriota è immediata e la partita assume toni vibranti.
Kostantinou approfitta di un errore in disimpegno di Duff sparando centralmente su Given,sulla respinta è Christofi a concludere alto.
Duff svaria molto e partendo da destra riesce ad andare ad una flebile conclusione.
Al diciottesimo McShane si immedesima in un birillo ed Okkas ne approfitta saltandolo ed andando al tiro centrale.
Segueno dieci minuti in cui Cipro prende possesso del territorio senza però mai creare pericolo.
E’ anzi McGeady al 27′a scoccare una freccia che si spegne a lato.Ancora da un cross di Aiden nasce un pericolosissimo assist sventato sulla linea di porta da Lambrou in anticipo su un DUff già pronto ad esultare.
L’ultima occasione del primo tempo è ancora di matrice irlandese e si materializza in un sinistro a giro di Doyle che sorvola i legni.
Un primo tempo giocato su buonissimi ritmi da entrambe le squadre,fatto salvo una decina di minuti in cui Cipro ha avuto il predominio,che han dato vita ad una partita godibile.Nella fattispecie una nazionale irlandese capace di creare buoni pericoli grazie soporattutto ai movimenti sincronici tra Keane e Doyle,che pur dialogando poco,hanno creato i giusti spazi e le giuste dinamiche per sfruttare la velocità e vivacità di Duff e Mcgeady sugli esterni.
La ripresa si apre con i centrocampisti centrali irlandesi troppo statici e bassi,il vero problema di questa squadra,che danno adito a Cipro di avanzare il baricentro e prendere convinzione.
Al 5′ e’ O’shea a dover salvare in ripiego.Ma i ciprioti si affacciano con ottime triangolazioni soprattutto sul centrosinistra dove McShane va sempre più in affanno col passare dei minuti.
Su una incursione di Kostantinou ,servito in seguito ad ottimo triangolo e tenuto clamorosamente in gioco ancora dal biondo terzino dell’Hull,è decisivo l’intervento di Dunne.
Ancora strepitosa una chiusura del capitano su uno sfrecciante CHristou abile ad andar via in velocità.
Negli ultimi quindici minuti la partita assume toni quasi drammatici,con un susseguirsi di palpitazioni per i tifosi di entrambe le squadre.
I ciprioti spingono alla ricerca del pareggio,la squadra del trap invece sembra stanca ed arretra creando però degli spazi in cui i suoi velocissimi uomini offensivi sono pronti ad esaltarsi.
Al 75′ è Duff a dare palla a Whelan che pur potendo scegliere di verticalizzare sulla stessa alla del Newcastle preferisce servire McGeady,il cui esterno destro supera il portiere in uscita finendo alto di un niente.
Poi Doyle ,servito dopo un faticoso contropiede,cinischia troppo.Ancora l’attaccante dei royals prova l’ennesimo tiro a giro ottimamente smanacciato via da Giorgallidi
Tante occasioni mancate per chiudere la contesa rischiano di lasciare l’amaro in bocca.Il calcio è uno sport strano e le squadre sciupone,per una legge non scritta,quasi sempre vengono punite.
Così sembra essere anche questa volta quando all’82′ Papatanasiu si trova con a porta spalancata ,dopo l’ennesima cattiva difesa di McShane,pronto a siglare il pari che solo un prodigioso e disperato intervento di Given riesce a neutralizzare.
L’ultimo sussulto vede ancora protagonisti gli avanti del trap e nella fattispecie Duff che si fa ribattere il tiro centralmente.
Tre punti importanti contro una rappresentativa che ha sin qui raccolto meno di quanto seminato.
Non inganni la classifica dei ciprioti,perchè i mediterranei avevano ben figurato con l’italia ed anche con la Georgia i tre punti sarebbero stati meritatissimi.
A parte qualche minuto in cui si è stati davvero in balia degli avversari,la squadra ha reagito colpo su colpo alle offensive avversarie.
Certo la disastrosa partita di McShane non ha dato i risultati sperati ed anche i due centrocampisti centrali sono stati troppo avulsi dalla manovra.
A parziale scusante di Gibson c’era l’essere all’esordio ed il fatto di essere relegato in un ruolo marcatamente più difensivo,mentre Whelan palesa i propri limiti ogni volta che entra in campo.
Troppo scolastico e poco propositivo si pone più spesso come incudine che da martello.
Eì questo il vero problema di questa squadra:la poca profondità nel settore nevralgico e la poca personalità di quei pochi che ci sono.
Questa sera si sono avuti anche dei problemi nella fase di concretizzazione piuttosto evidenti ,ma prima di lanciare l’allarme sarà meglio aspettare altre prove.
Given 7 - Salva il risultato con un’uscita disperata nel finale.Non facile dopo aver assistito al resto della partita da spettatore non pagante.
McShane 4,5 - Ogni suo possesso è una palla regalata,fallo laterale o passaggio sbagliato che sia.E’ anche protagonista negativo in 3 delle 4 azioni pericolose dei ciprioti.Disastroso.
O’Shea 6 - In una partita in cui in difesa fa tutto Dunne lui per lo meno non combina danni.
Dunne 8 - In difesa son tutte sue,chiude di testa ed in velocità sbrogliando due matasse delicatissimo.Freddo e tempestivo,insolitamente autore anche di lanci millimetrici e scatti brucianti.Anche sugli angolo è un pericolo costante.Mastodontico.
Kilbane 6 - Soffre l’iniziativa di Ilia nel primo tempo.Nella ripresa gli sforzi avversari si concentrano sul settore opposto e può respirare.
McGeady 7 - Vivace e coinvolto,salta l’avversario con continuità disarmante.Gli manca solo il gol…che peraltro sfiora.
Gibson 6 - Punto basso del centrocampo,si piazza dinanzi alla difesa per chiudere gli spazi agli incursori avversari.
Whelan 5 - Timido,sta spesso troppo dietro rispetto a quanto dovrebbe.Sbaglia anche qualche passaggio di troppo.
Duff 7 - A lui e McGeady si devono le accelerazioni che infiammano la partita.Il gol è all’80% merito suo.
Doyle 7 - Quando si dice che gli attaccanti sono i primi difensori.Poco lucido in fase realizzativa ma quanti falli guadagnati.Avversari costretti all’errore dal pressing asfissiante,palle tenute su di forza e sponde ottenute grazie al senso della posizione.Generosissimo.(Dal 93′ Folan Sv - Esordio in nazionale.)
Keane 6,5 - Si muove molto bene senza palla ma quando gli arriva tra i piedi combina poco.Il voto è tutto per il pesantissimo gol sul quale ha il merito di farsi trovare al posto giusto al momento giusto.






Di questi giorni è la notizia che Mister Burley stia cercando di convincerlo a tornare sui suoi passi e a giocare con la nazionale tartan garantendogli una convocazione immediata.Il ragazzo infatti,ancora diciassettenne,farebbe in tempo a fare retromarcia visto che per la Fifa la scelta non sarà ritenuta definitiva fino al compimento dei ventuno anni di età,od in alternativa all’aver risposto alla convocazione di una nazionale maggiore con tanto di presenza.
“Tutto.Di solito vengo a conoscenza delle convocazioni attraverso la segreteria dell’Hamilton,ma in questa occasione è stato Billy Reid a chiamarmi.Fantastico.